Realizzare un Bambolotto Tino è un modo semplice e veloce per riciclare quei vestitini che vengono indossati per un tempo brevissimo e sicuramente non consumati. Il laboratorio del bambolotto Tino prende spunto dall’esperienza del nido “G. Rodari” di Corbetta (MI) descritta in “Mondo zero 3, la rivista per la prima infanzia”, anno 9, n° 1, a pag. 12. Le educatrici hanno preparato un bambolotto soprannominato “Carletto” o una bambola “Carletta”, per ogni bambino, dopo aver richiesto ai genitori di portare una loro tutina dismessa.
Una tutina da neonato diventa il bambolotto Tino
In questo articolo ti spiego come realizzare passo dopo passo un morbidissimo bambolotto utilizzando una tutina per neonati. Ne ho creato uno anch’io per il mio piccolo bimbo. Vediamo, innanzi tutto, cosa occorre per confezionare la bambola.
| Tutina primi mesi in ciniglia o cotone |
| Ovatta da imbottitura per cuscini |
| Scampoli di stoffa rosa o color carne |
| Un gomitolo di lana per realizzare i capelli o un berretto per neonati |
| Ago e filo. In alternativa, colla per tessuti (non tossica) |
| Piccole toppe |

Ho iniziato a confezionare le mani del bambolotto, prima disegnandole sulla stoffa rosa e poi le ho ritagliate. Una volta imbottite sono passata a realizzare il corpo. Dopodiché ho cucino le mani al resto del corpo. Sempre dalla stoffa rosa ho costruito la testa e unita al resto della bambola con ago e filo. Ho aggiunto il berretto e altre decorazione. Tutti i passaggi sono riportati nelle immagini che seguono.





Infilo il berretto sulla testa (se invece vuoi creare i capelli con la lana, devi aggiungerli durante la cucitura dei due cerchi che formano la testa). Con alcuni avanzi di stoffa creo la sagoma degli occhi e li attacco con la colla per stoffe. Utilizzando un pennarello indelebile, disegno le altre parti del viso. Aggiungo, infine, un paio di toppe nei punti in cui la tutina aveva qualche macchia. Per evitare di incollare o disegnare le parti del viso, si può in alternativa cucirle o ricamarle dopo aver realizzato la sagoma della testa. Ecco Tino, grande quasi come un bambino vero!

Tino come proposta educativa al nido d’infanzia
Il Laboratorio del Bambolotto Tino (e la versione femminile: Tina) può essere pensato nella progettazione educativa delle strutture per l’infanzia e proposto ai genitori. Si può organizzare la preparazione di questa bambola, ad esempio, durante il periodo di ambientamento dei bambini. Sarà un morbido gioco che potrà servire al bambino come rassicurazione nei momenti di entrata, della nanna e di passaggio.










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