Arrivo del fratellino: come gestire la gelosia e supportare il primogenito

due bambini fratelli che si abbracciano e sono seduti vicini

L’arrivo di un nuovo bambino in famiglia è un evento straordinario, carico di aspettative e amore. Ma per il primogenito, questo momento porta con sé qualcosa di inaspettato: una gelosia intensa, a volte travolgente, che può manifestarsi in modi diversi e talvolta sorprendenti.

Come pedagogisti, riceviamo spesso messaggi di mamme e papà preoccupati per le reazioni del figlio maggiore: “Si è chiuso in sé stesso”, “Si comporta come un bambino più piccolo”, “Non vuole stare vicino al fratellino”. Queste reazioni sono normali, fisiologiche, e fanno parte di un processo evolutivo importante. In questo articolo vi accompagniamo a comprenderle e a gestirle con serenità.

fratellino maggiore con fratellino minore gestione del rapporto

La gelosia del primogenito: un’emozione normale e necessaria

Il sentimento di gelosia che proverà il vostro primogenito all’arrivo del fratellino è inevitabile. Lo stesso Winnicott, noto psicologo dell’infanzia, definì la gelosia verso il fratello minore come la capacità del piccolo di amare. Un’emozione quindi che andrebbe considerata in positivo, come una vera e propria palestra emotiva, importante e arricchente durante la formazione della personalità.

Si tratta di un sentimento normale e lecito, ma anche sfaccettato: il bambino che prova gelosia sta comunicando all’adulto la sua paura di perdere l’esclusività affettiva ricevuta fino a quel momento. Il fratello maggiore, in modo più accentuato se è il primogenito, si trova ad affrontare l’idea di non essere più l’unico al centro dell’attenzione degli adulti per lui importanti.

Comprendere questo passaggio significa poter stare accanto al figlio con maggiore consapevolezza: il vostro atteggiamento sereno lo accompagnerà in questo percorso. Si sentirà rassicurato se saprete accogliere le sue emozioni verbalizzandole per lui, immedesimandovi nei suoi vissuti e comprendendo i segnali di un eventuale malessere emotivo.

I comportamenti regressivi: cosa aspettarsi

Tra i comportamenti più comuni che potreste osservare nel vostro primogenito dopo l’arrivo del fratellino ci sono:

  • Tornare a richiedere un oggetto di consolazione che non usava più
  • Mettere il broncio o comportarsi come se fosse tornato più piccolo
  • Giocare in maniera più caotica e poco concentrata
  • Aumentare la richiesta di attenzioni e di vicinanza fisica
  • Manifestare aggressività o scoppi di pianto improvvisi

Queste richieste e questi atteggiamenti insorgono come anomalie, scompaiono all’improvviso come sono comparsi, senza lasciare traccia. Fanno parte di una fase che il bambino è perfettamente in grado di superare, soprattutto se il genitore sa accoglierle con calma e comprensione.

fratelli che giocano insieme saltando sul lettone

Come dedicarsi al figlio maggiore quando arriva il secondogenito

L’arrivo del secondogenito porta certamente con sé un po’ di scompiglio nel precedente equilibrio familiare. L’esperienza di un nuovo nato è sentita ancora di più quando si tratta del primogenito: è infatti l’unico dei figli che per un periodo della sua vita ha potuto sperimentare la relazione esclusiva con i genitori.

La madre, nella sua prima esperienza di genitorialità, percepisce di essere un tutt’uno con il primo figlio. Nonostante senta la fatica di questo periodo, il potersi dedicare pienamente al suo bambino crea tra i due una relazione molto intensa, simbiotica. Di fronte a questo, è del tutto normale maturare un senso di colpa all’arrivo del secondo figlio.

Strategie pratiche per non trascurare il primogenito

Questo evento interrompe inevitabilmente l’idillio che si era formato fino a quel momento: il genitore non può ora permettersi di continuare a vivere con il primo figlio il precedente rapporto. Nonostante ciò, questa non può che essere un’esperienza di vita che incide positivamente sulla formazione dei bambini. Ti capiterà anche di percepire la tua bambina come improvvisamente cresciuta subito dopo la nascita del fratellino.

Alcune strategie utili:

  • Se riesci a trovare un momento per voi durante la nanna del piccolo, vedrai che a poco a poco non avrai più un bisogno così netto di dividerti tra i due.
  • I due fratelli inizieranno presto a interagire: potrai coinvolgerli insieme nelle attività e nella vita di tutti i giorni.
  • In questo momento potresti invece provare a rendere partecipe la grande nella gestione del fratellino, incaricandola, ad esempio, di semplici compiti da svolgere con te accanto. In tal modo si sentirà considerata e importante ai tuoi occhi.

Come sostenere il rapporto tra fratelli fin dall’inizio

Essere genitore di più figli significa imparare a sostenere il rapporto tra fratelli, considerando questa relazione come uno dei fondamentali durante lo sviluppo dell’individuo. La ricerca psicologica ha ampiamente dimostrato l’importanza di questo legame nel crescere i figli, anche se ancora oggi, quando si parla di relazione tra fratelli, si allude perloppiù alle dinamiche legate ai sentimenti di gelosia e rivalità.

Ogni bambino ha una personalità diversa e necessità di un approccio diverso. Può essere facile cadere nell’errore di cercare di cambiare marcia con ciascuno di loro. Parlare delle loro differenze in modo aperto, ma senza fare toni di giudizio, può davvero fare la differenza nei rapporti. Ad esempio, si potrebbe dire a uno dei due: “Con te devo parlare a bassa voce”, e all’altro: “Con te devo sempre parlare in un tono più arrabbiato”. Questo può dare ai bambini un’idea di se stessi. Quando poi i bambini tormentano i genitori dicendo “Sei sempre più gentile con lui che con me”, si può rispondere: “Siete persone molto diverse, il che è una gran cosa. È necessario trattarvi in modo diverso”.

Letture consigliate per genitori e bambini

Per approfondire questi temi, vi segnaliamo alcune risorse preziose.

Per i genitori

  • Fratelli e gemelli. L’amore tra fratelli, rivalità e gelosia, i gemelli: affrontare le difficoltà — Emanuela Quaglia, Ubaldini Editore 2010. Un testo che ruota intorno alla domanda: “È inevitabile che la nascita di un fratello sia vissuta in modo catastrofico, con sentimenti di rivalità e gelosia?”.
  • Il bambino da 0 a 3 anni — T. Berry Brazelton. Un classico per comprendere lo sviluppo emotivo nei primissimi anni di vita.
  • Benvenuto fratellino, benvenuta sorellina. Favorire l’accoglienza del nuovo nato e la relazione tra fratelli — Giorgia Cozza (2018, Il leone verde).

Per leggere insieme ai bambini

  • Avrò presto una sorellina — Astrid Desbordes, Pauline Martin, La Margherita Edizioni 2017. Un albo illustrato per parlare della gelosia in modo delicato e poetico.
  • Mi vorrai sempre bene, mamma? — Un albo che ha riscosso grande successo tra il pubblico per la naturalezza e la semplicità con cui sono state raccontate le emozioni comuni legate al rapporto genitori-figlio.

In conclusione

L’arrivo del fratellino è un evento che trasforma profondamente la famiglia. La gelosia, i comportamenti regressivi, la richiesta di attenzioni moltiplicata: tutto questo fa parte di un percorso normale e superabile. Come genitori, il vostro compito non è eliminare queste emozioni, ma accoglierle, nominarle e restare accanto ai vostri figli mentre le attraversano.

Siamo certi che vivrà l’arrivo del fratellino come il più bel regalo mai ricevuto.

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