È trascorso ormai un anno dalla pubblicazione della legge istitutiva dell’albo professionale del pedagogista e dell’educatore professionale socio-pedagogico (L. n. 55 del 2024) tuttavia, la formazione definitiva dell’ordine professionale sembra ancora lontana. Nonostante la corsa all’ultimo minuto dello scorso 6 agosto (90 giorni dopo l’entrata in vigore della legge n. 55) per partecipare alla prima ondata di adesioni, sembra essere rimasto tutto piuttosto fermo. La domanda resta la stessa: ci sono novità sugli Albi Professionali e sul regime transitorio di prima applicazione? In questo articolo andremo alla scoperta delle più recenti.

Iscrizione obbligatoria per esercitare la professione
Come sappiamo, con l’entrata in vigore della legge n. 55/2024 in data 8 maggio 2024, per poter esercitare la professione di pedagogista e di educatore socio-pedagogico è diventato obbligatorio essere iscritti al relativo albo professionale (art. 2 e art. 4). Il periodo di prima applicazione stabilito dalla normativa, ha visto la data del 6 agosto 2024 quale termine ultimo per l’invio delle domande.
A distanza di mesi da quella prima scadenza, è emersa la forte difficoltà da parte dei Tribunali nel gestire la mole di domande arrivata ai vari uffici. Pare vi siano state oltre 150 mila richieste di adesione e, ad oggi, ancora nessuno risulta formalmente iscritto all’albo. Ci troviamo in un periodo di vuoto normativo e nel paradosso in cui, per poter esercitare la professione pedagogica, è perentorio essere iscritti a un ordine che non è stato ancora né attuato né formalizzato.
Costituzione dell’ordine professionale, la fase transitoria
Siamo, dunque, ancora in attesa della formazione dei primi elenchi di professionisti che saranno resi disponibili soltanto dopo la verifica dei requisiti da parte dei Tribunali. Il termine di questa fase transitoria sarà stabilito dall’emanazione del decreto ministeriale di attuazione che regolamenterà il nuovo ordine delle professioni pedagogiche. In pratica, i professionisti presenti in questo primo elenco avranno facoltà, durante la fase preliminare, di eleggere i Presidenti Regionali che saranno poi consultati dal Ministro della Giustizia al fine di emanare il decreto attuativo dell’albo. Soltanto da quel momento in poi saranno stabiliti alcuni aspetti operativi e pratici, come l’individuazione della quota di iscrizione.

Le novità del Decreto Milleproroghe (legge 15/2025)
Il Decreto Milleproroghe, approvato in Senato lo scorso 14 febbraio, ha convertito in Legge il Decreto n. 27.12.2024 n. 202 portando alcune novità anche sull’atteso albo. In particolare, sono stati approvati due emendamenti che riesaminano il processo di formazione dell’Ordine Professionale dei Pedagogisti e degli Educatori Socio-Pedagogici. Leggiamo i relativi testi normativi in cui sono presenti le modifiche:
8 -quinquies . All’articolo 10, comma 2, della legge 15 aprile 2024, n. 55, le parole: «che hanno presentato domanda di iscrizione entro novanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «che hanno presentato domanda di iscrizione entro il 31 marzo 2025».
8 -sexies. Fino all’adozione del decreto del Ministro della giustizia di cui all’articolo 6, comma 2, della legge 15 aprile 2024, n. 55, i pedagogisti, gli educatori professionali socio-pedagogici e gli educatori dei servizi educativi per l’infanzia che hanno presentato domanda di iscrizione ai relativi albi possono comunque esercitare la rispettiva attività professionale disciplinata dalla medesima legge 15 aprile 2024, n. 55.Legge 15/2025 art. 10
Con il Decreto Legge n. 27.12.2024 n. 202, convertito con modificazioni da L. 21.02.2025 n. 15, il Legislatore ha prorogato il termine per inviare la domanda di iscrizione all’albo dei pedagogisti e degli educatori socio pedagogici al 31.03.2025.
Questo significa che, per coloro che avevano già precedentemente inviato la domanda, non sussiste ancora alcuna novità rilevante se non quella di attendere la pubblicazione dell’elenco degli iscritti su base regionale e, esclusivamente per le province autonome di Trento e di Bolzano, su base provinciale. Coloro che invece, seppure in possesso dei requisiti previsti dalla legge, non avessero fatto in tempo a inviare la domanda presso il Tribunale di competenza entro la prima scadenza (il famoso 6 agosto 2024), hanno potuto farlo entro la nuova scadenza del 31 marzo 2025.
Soltanto fino alla scadenza di questa ulteriore proroga, l’iscrizione è concessa tenendo conto dei requisiti di accesso più ampi, ossia quelli consentiti nella prima fase di formazione dell’albo. Successivamente alla data del 31 marzo 2025 si potrà certamente ancora iscriversi all’ordine delle professioni pedagogiche ma i requisiti di accesso potranno essere ristretti ai titoli di studio riconosciuti per esercitare la professione.
Restano le Mille Perplessità sull’esercizio della professione
La recente azione legislativa che ha coinvolto l’albo dei pedagogisti e degli educatori socio-pedagogici non ha comunque ancora risolto molti dei dubbi emersi fra coloro che esercitano o che sono in procinto di esercitare una delle professioni educative. La disciplina transitoria introdotta dal comma 8-sexies dell’articolo 10 della Legge 15/2025 stabilisce la possibilità di poter continuare a svolgere la professione, senza incorrere nel reato di Esercizio abusivo di una professione previsto dal codice penale all’art. 348, anche durante questa fase, ossia prima della formazione formale dell’albo se è stata presentata la domanda di iscrizione entro i termini.
Per approfondire
Piccola guida per l’iscrizione all’albo delle professioni pedagogiche, articolo di Massimiliano Malè per la rivista Vita
Albo educatori socio-pedagogici e dei pedagogisti, a che punto siamo?, Il Melograno
Pedagogisti ed educatori, proroga per l’iscrizione agli albi professionali prorogata al 31 marzo, Orizzontescuola
Pedagogisti ed educatori 2025: novità dal Ministro, Fisco e Tasse









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